Dopo la storica conquista del titolo provinciale Under 18, lo Yaka Volley raddoppia e conquista anche il titolo nella categoria Under 16, e la frase “ZERO TITULI” sembra ormai il motto che accompagna le sue avversarie.
Nella semifinale del mattino facile vittoria contro il PGS San Carlo con i parziali di 25-7; 25-21 e 25-6. Ottima prestazione globale di squadra dal momento che tutta la rosa a disposizione del mister è entrata in campo. Nella Finale del pomeriggio contro l’EAS Varese, primo set vinto facilmente 25-13. Nel secondo, la squadra ha avuto una leggera flessione e la pallavolo Varese ne ha subito approfittato aggiudicandosi il set 26-24 pareggiando il conto (1-1). Nel terzo set dopo una prima fase punto a punto, lo Yaka Volley ha riacquistato fiducia ed ha preso il largo grazie anche ad una netta superiorità tecnica dei suoi giocatori (25-19). Quarto e decisivo set a senso unico terminato con un netto 25-13. I premi individuali sono stati assegnati rispettivamente a: Massimo Valli (Yaka Volley) come migliore attaccante del torneo e a Gabriele Rudi detto “Troll” (Yaka Volley) come miglior difensore. Il titolo di miglior giocatore è andato invece a Tescaro Lorenzo (EAS Italia Varese). Un plauso particolare va però al nostro palleggiatore Carraro Massimo detto “Chase” autore di una partita esemplare, con pochissimi errori e scelte sempre azzeccate. Grande felicità da parte del Mister Alessandro Mattiroli che a caldo ha risposto alle nostre domande.
Mister Alessandro Mattiroli, la squadra ha sofferto nel secondo set, poi perso. Merito degli avversari o demerito vostro?
Entrambe le cose. E’ stata a mio giudizio la loro miglior partita del campionato contro di noi.
I ragazzi hanno però saputo reagire chiudendo gli altri due set con dei buoni parziali, tenendo sempre in pugno il match.
Nel corso della partita è emersa la evidente superiorità tecnica della nostra squadra oltre al carattere, che in più di un occasione ha permesso a questo gruppo di potersi esprimere al meglio. Vorrei sottolineare che questi ragazzi sono tre anni che “versano sudore” in palestra e l’hanno fatto sempre con la massima serietà ed umiltà. Questa è l’unica via per diventare giocatori di livello. Loro sanno benissimo che anche domani dovranno essere in palestra a cercare di superare i loro limiti, perchè per noi questo è lo sport.
Mister Fabio Taiana, dopo il suo successo con la U18, è arrivato anche quello della U16 di Mattiroli. Lo Yaka Volley è a tutti gli effetti un punto di riferimento per l’attività pallavolistica della Prov. di Varese, è d’accordo ?
In questo momento direi proprio di si. Lo testimoniano i risultati della U16 e U18, ma anche i piazzamenti con la U13, seconda classificata con giocatori del mini volley e dell’ U14 tra le migliori 4 squadre della Provincia di Varese.
Adesso la sua U18 sarà impegnata nelle fasi regionali di categoria, quali sono gli obbiettivi ?
La speranza è quella di classificarsi per i quarti di finale. Sappiamo benissimo il valore degli avversari, pertanto ogni risultato sarà comunque da ricordare per questa annata eccezionale. Non dimentichiamoci che i giocatori sono molto giovani ed hanno ancora tutti 1 o addirittura 2 anni da disputare in questa categoria.
Davide Casarin (Team Manager Yaka Volley) - Lei da quest’anno si è aggiunto con ruolo dirigenziale, al duo fondatore, gli allenatori Mattiroli e Taiana. Possiamo quindi parlare di “Nuova Triade” prendendo spunto dalla piu famosa ex Triade Juventina? Come dirigente vuole dare un voto alla stagione sino ad ora?
Siamo amici dai tempi delle scuole elementari. Questa sintonia di vedute, ci permette di pianificare il futuro dello Yaka Volley per ottenere risultati sempre migliori. Un voto alla stagione? Nove
Qual è la caratteristica che piu la colpisce dei suoi giocatori?
Sicuramente il carattere. Nella finale U18 i ragazzi hanno iniziato molto male il terzo set, con un parziale di 9-1, ma hanno saputo reagire, conquistando anche l’ultimo e decisivo set (25-23). Nella finale U16 il secondo set, è stato difficile, ma anche in questo caso sono stati bravi a reagire e lasciarsi alle spalle il set perso. Poi indubbiamente le qualità tecniche dei nostri giocatori.
Alberto Galdi – (Direttore Sportivo Polisportiva Intercomunale) - La Pallavolo visti i risultati degli ultimi anni, sia in campo maschile sia femminile, è ormai una realtà della zona. Come Polisportiva quali sono gli interventi futuri, per permettere allo Yaka Volley il definitivo salto di qualita?
Continuare a lavorare e investire su tecnici e giocatori e non trascurare l’aspetto economico cercando nuovi sponsor. Sono comunque soddisfatto per i brillanti risultati ottenuti dai coach e atleti.
Franco Daverio – (Responsabile stella Azzurra Malnate) – Secondo lei la dirigenza e soprattutto lo staff tecnico stanno andando nella direzione giusta per creare un settore agonistico di livello nel futuro?
Secondo me si. I risultati danno ragione alle modalità di lavoro. La ricerca del risultato spinge anche i giocatori meno dotati o che si sono aggiunti di recente di migliorarsi per poter fare parte della squadra.













